La Spezia e lo stadio “Montagna” , sabato 29 e domenica 30 giugno, ospitano i Campionati Italiani Assoluti individuali e di staffette su pista.

Per il settore femminile si tratta dell’edizione numero 95. Rassegna su pista, ma con una prova in programma su strada: come sempre si tratta della marcia, che avrà al via l’atleta lombarda arrivata al miglior risultato in campo femminile agli ultimi Europei a Roma. Nella 10 km di La Spezia, in programma domenica 30 giugno alle ore 9:30, sarà in gara Valentina Trapletti (CS Esercito): la milanese, 39 anni da compiere il prossimo 12 luglio, a Roma ha coronato il sogno di una carriera con l’argento sui 20 km e in Liguria cercherà il 13esimo titolo tricolore Assoluto in carriera, il quarto su una distanza in cui vanta un PB da 44:25 (ma su pista è scesa fino a 43:20.38).

Nei 400m ostacoli la bresciana Alessia Seramondi (Fiamme Gialle) inseguirà una corsia in finale con la piemontese di stanza a Milano Linda Olivieri (Fiamme Oro) pronta a giocarsi una medaglia. Palpitanti i 400m piani: favorita, alla luce del recente 51.10 (secondo crono italiano all time dopo Libania Grenot), è ovviamente Alice Mangione (CS Esercito), battente bandiera Atletica Brescia 1950 ai Societari al pari di Anna Polinari (CS Carabinieri), seconda favorita di una sfida che coinvolge anche Giancarla Trevisan (Bracco) e la bresciana campionessa in carica Alessandra Bonora (Fiamme Gialle), 52.22 e 52.46 quest’anno, passando per Virginia Troiani (CUS Pro Patria Milano) e per la vincitrice del Challenge Fatoumata Kabo (Atl. Carpenedolo).

Nello sprint in questo primo scorcio stagionale hanno fatto mirabilie Arianna De Masi (Atl. Meneghina) e la 17enne, nata a Segrate, Elisa Valensin (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

Valensin, dopo aver stracciato i primati italiani Under 20 di 200m (23.15) e 400m (52.50 solo sei giorni fa a Nembro), si candida al podio (e non solo) sul mezzo giro di pista.

CONCORSI E PROVE MULTIPLE – In pedana le chance lombarde più fulgide arrivano sulla carta dai salti in estensione e dal giavellotto. La 18enne junior Erika Saraceni (Bracco) nel triplo ha vinto il Challenge pareggiando il PB con 13,42 e sulla carta parte alle spalle solo di Dariya Derkach e Veronica Zanon.

Molto equilibrato il giavellotto: Pascaline Adanhoegbe (CUS Pro Patria Milano) con il 55,73 del season best al Meeting internazionale Città di Nembro ha l’occasione per cogliere un gran risultato.

STAFFETTE – Il settore come di consueto potrà regalare grandi soddisfazioni alle società lombarde. L’Atletica Brescia 1950 campione in carica propone sulla carta Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Alessia Niotta e Gloria Hooper: la Bracco Atletica risponde con la junior Maddalena Martucci, Costanza Donato, Alessandra Iezzi e Ilaria Pastena e da seguire è pure il CUS Pro Patria Milano (Ilaria Burattin, Sofia Wieland, Lucrezia Lombardo e la giovanissima Matilda Lui). La 4x400 vede iscritte le stesse società a rappresentare nel caso specifico le ultime due squadre campioni d’Italia outdoor e il sodalizio vincitore del Challenge: la Bracco Atletica propone nel quartetto Giancarla Trevisan, Alessia Brunetti, l’allieva Giulia Macchi e l’ottocentista Martina Canazza, il CUS Pro Patria Milano risponde con Ilaria Burattin, le gemelle Serena e Virginia Troiani e l’ingresso di Lucrezia Lombardo, l’Atletica Brescia 1950 propone a livello di entry list Silvia e Francesca Meletto, Alexandra Almici e Sophia Favalli.