Una delusione immensa per Drew McIntyre. Di fronte alla sua gente lo scozzese manca la vittoria del World Heavyweight Championship e viene penalizzato da CM Punk, che interviene e consegna il successo a Damian Priest, che resta campione. McIntyre, ancora a un passo dal titolo, viene beffato dal suo più grande rivale di fronte al pubblico dell’OVO Hydro di Glasgow, sold out per WWE Clash at the Castle: Scotland, grandissimo evento che ha comunque esaltato i fan presenti all’arena, nonostante la sconfitta di Drew.

Se McIntyre non è riuscito a vincere il titolo nonostante l’assenza a bordo ring del Judgment Day, si può dire la stessa cosa di AJ Styles, ammanettato alla seconda corda e costretto ad arrendersi a Cody Rhodes. Potrebbe essere stata l’ultima occasione per il WWE Championship per il fenomenale. Una collisione con Maxxine Dupri fa abbandonare il ring a Otis e lascia solo Chad Gable, ancora sconfitto da Sami Zayn, che resta Intercontinental Champion grazie all’Helluva Kick.

Prosegue il regno di Bayley, iniziato a WrestleMania XL. La campionessa batte anche Piper Niven dopo un match durissimo. Grande soddisfazione per Alba Fyre e Isla Down, che ottengono il Women’s Tag Team Championship e spodestano Cargill e Belair. Pubblico in delirio per le britanniche, osannate dopo la vittoria.