Mondiali di scherma, nove giorni di festa e grandi numeri

Un’emozionante cerimonia di chiusura ha spento le luci sui Campionati del Mondo di Milano 2023.

Un’emozionante cerimonia di chiusura ha spento le luci sui Campionati del Mondo di Milano 2023. Finisce così una manifestazione dai grandi numeri con 1200 atleti, un sold-out per ben otto giorni consecutivi all’interno della fiera MiCo e dai grandissimi ascolti in televisivi. Per la finali di ieri più del 10% di share nel pomeriggio a tinte azzurre con le vittorie delle squadre italiane di fioretto femminile e di spada maschile. Quasi un milione di italiani hanno visto la scherma e tifato per i nostri campioni!

All’interno della conference room “Edoardo Mangiarotti” si è svolta la conferenza stampa dove si è fatto il bilancio di questo grande evento che ha convolto la città di Milano. Grande soddisfazione nelle parole del presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi, di Marco Fichera, Presidente del Comitato Organizzatore del Mondiale, del Presidente della Confederazione Europea, Giorgio Scarso, dell’Assessore allo Sport del Comune di Milano, Martina Riva, e della Sottosegretaria allo Sport della Regione Lombardia, Lara Magoni.

Paolo Azzi (Presidente Federazione Italiana Scherma): “Credo che al termine di questo Mondiale la nostra Federazione possa dire che la missione è compiuta. I numeri importanti di questa manifestazione sono la dimostrazione della grande riuscita dell’evento. Una scommessa vinta e il Comitato Organizzatore, al quale fin da subito sono state consegnate le chiavi della macchina, ha risposto in pieno alle aspettative che si poneva per un evento schermistico in Italia. Credo che si sia vinta la sfida anche grazie alle istituzioni del territorio che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Anche il CONI ci aveva affidato questo evento che è l’unico di rilevanza mondiale nel 2023 e che si riversa verso Milano-Cortina 2026. La scherma doveva dimostrare le capacità organizzative dello sport in questo territorio. Una riuscita complessiva testimoniata dai numeri, dall’audience televisivo e dei riflettori accesi sulla scherma già ad un anno dalle Olimpiadi”.

Marco Fichera (Presidente Comitato Organizzatore Locale): “Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito. Questo Mondiale è stato reso possibile da tante persone. Voglio condividere il ringraziamento a tutto il Comitato Organizzatore, alla Federazione Italiana Scherma, al Comune di Milano e alla Regione Lombardia. E poi il grande impegno del CONI, che con il Presidente, Giovanni Malagò, ha voluto Casa Italia all’Arco della Pace. Va dato merito a chi ha creduto a questa scommessa, siamo sempre stati sicuri dei conti in ordine e di tutti quelli che ci hanno sostenuto sia a livello di istituzioni che di sponsor. Grazie agli oltre 200 volontari, ai 200 giornalisti, ai 1200 atleti e agli spettatori. La scherma ha offerto un’immagine bellissima, volevamo un evento che andasse oltre lo sport e ci siamo riusciti. Un successo che condivido con chi, con saggezza ha messa la sua esperienza al servizio del Comitato, e con la mia famiglia”.

Giorgio Scarso (Presidente Confederazione Europea): “Credo che l’assalto più bello che ha vinto la scherma italiana sia stato quello contro la diffidenza. Voglio dire un grazie a tutte le figure che hanno lavorato qui. Si disse che fare un Mondiale a Milano sarebbe stato difficile per il troppo caldo. Tutte le forze sociali ed economiche hanno dimostrato che invece questo evento è risultato uno dei migliori Campionati del Mondo organizzati. Il COL ha dato vita ad un sistema che ha messo in condizione la scherma italiana di mettere un punto a favore della divulgazione di questo sport. Un successo organizzativo che conferma l’Italia come casa della scherma”.

Martina Riva (Assessore allo Sport Comune Milano): “Milano non può che ringraziare la squadra che ha portato ad ospitare un evento di questo successo. Grazie al Comitato Organizzatore, alla Federazione Italiana Scherma a quella Internazionale e a tutti quelli che hanno partecipato per questo evento. Abbiamo portato tutti insieme il Mondiale in Piazza Duomo, in Galleria e all’Arco della Pace con le immagini che hanno fatto il giro del mondo. Questi eventi sportivi devono essere sempre più raccontati anche per il turismo in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026”.

Lara Magoni (sottosegretario con delega allo Sport Regione Lombardia): “Travolgenti le emozioni di questa settimana soprattutto per la medaglia d’oro della Spada Maschile a squadre che è arrivata dopo 30 anni. Voglio ringraziare Comitato Organizzatore che è riuscito ad ospitare migliaia di persone in questa location. Bellissimo vedere tantissimi ragazzi e per aver coinvolto le scuole”.