Quanta spa venduta ad Openjobmetis: ma l’hockey inline non si ferma e rilancia la sfida ai Diavoli Vicenza

La Quanta spa è stata venduta ad Openjobmetis, ma l’hockey inline non si ferma e rilancia la sfida ai Diavoli Vicenza, parla Illo Quintavalle

Milano Quanta, foto Zenobini

Hockey inline, il Milano Quanta (foto Zenobini) non alza bandiera bianca e, anzi, rilancia la sfida. L’hockey inline a Milano avrà ancora il suo quartier generale in zona Affori, in quella via Assietta sede del Quanta Club divenuto uno degli spazi dove vengono custoditi più trofei di tutta la penisola. E questo nonostante, da qualche mese, l’azienda Quanta SPA sia stata venduta al 100% a Openjobmetis.

Quanta SPA venduta, ma nulla cambia per l’hockey inline

Azienda Quanta venduta, ma nulla cambia per gli amanti dell'hockey inline: «Le due realtà, quella aziendale e quella sportiva, non fanno parte di questa cessione, sono operazioni scisse - le parole di Illo Quintavalle, già patron del Quanta - tanto è vero che lunedì andremo a visionare due giocatori cechi e un americano. E stiamo lavorando anche su atleti italiani, per rafforzare una rosa comunque competitiva».

L’anno sabbatico del Milano Quanta

La stagione 2021 non sarà di certo ricordata per i successi del Milano Quanta. Che, dopo un decennio di dominio incontrastato, ha dovuto lasciare spazio ai Diavoli Vicenza, capaci di vincere tutto quello che c'era da vincere. «L’obiettivo nostro rimane la Stella dei dieci scudetti e cercare di fare sempre meglio - prosegue ancora Illo Quintavalle - ma sempre con buon senso. Non divento di colpo l’emiro del PSG, anche se l’idea è rafforzarci. Vedremo le opportunità che riusciremo a cogliere. La vendita dell’azienda? Quando trovi uno più bravo di te a fare certe cose, perché rinunciare a viaggiare assieme». 

Una vendita che non dovrebbe far sparire l'HC Milano Quanta

Illo Quintavalle ha trovato nuovi soci, mantenendo un posto a livello decisionale. Senza dimenticare che buona parte degli introiti sono stati reinvestiti proprio sul club: «Stiamo rifacendo le torri, la palestra, gli spogliatoi... c’è tanta carne al fuoco. E l’idea è, probabilmente, di avere i nuovi soci come sponsor della squadra. Ma qui ci stiamo ancora lavorando». Battuta, in chiusura, anche da parte di Riky Tessari, presidente del Milano Quanta: «L’operatività sportiva non si è mai fermata e prosegue tranquilla, come confermano anche i recenti rumors di mercato».